Alla scoperta dei BES: ausili per gli insegnati

In: Blog Su: martedì, agosto 28, 2018 Commento: 0

Con la direttiva emanata nel Dicembre 2012 "Strumenti d'intervento per alunni con Bisogni educativi speciali (BES) e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica" ed il decreto del Marzo 2013, sono stati riconosciuti gli interventi didattici mirati, di competenza degli insegnanti di sostegno, per poter attuare il Piano Didattico Personalizzato per i BES.

Gli alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione, per ragioni molteplici ed eterogenee, sono in costante aumento. La direttiva individua quest'area indicandola come svantaggio scolastico;  essa ricomprende problematiche diverse e viene definita come area dei Bisogni Educativi Speciali (BES). Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: la disabilità; i disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici e lo svantaggio socioeconomico, linguistico o culturale.

In questo articolo vogliamo soffermarci sulla seconda sottocategoria che riguarda i disturbi evolutivi specifici. La legge chiarisce che in essa rientrano non solo i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), ma anche i deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, dell'attenzione e dell'iperattività (ADHD). Per gli alunni con DSA è obbligatorio il ricorso ad un Piano Didattico Personalizzato (PDP) e l’utilizzo di strumenti compensativi (hardware o software) e di misure dispensative che possano garantire il successo scolastico degli allievi, attraverso tecniche di didattica inclusiva e apprendimento cooperativo.

Per l’utilizzo di tecniche di didattica inclusiva e apprendimento cooperativo consigliamo l’utilizzo del software GECO: si rivolge principalmente a studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e altri Bisogni Educativi Speciali (BES) della scuola primaria; riduce il carico cognitivo durante lo studio grazie a un'interfaccia coerente e innovativa; consente un approccio multi-canale alla letto-scrittura, grazie a funzioni specifiche create per usare parole, immagini, mappe e suoni in un modo funzionale all'apprendimento. GECO può essere utilizzato anche in classe, con la LIM o con il videoproiettore.

Per sopperire ai deficit del linguaggio, invece, consigliamo i software ALFa Reader 3 e iperMappe 2. Il primo contiene un lettore vocale che è un potente strumento compensativo per tutti coloro che hanno difficoltà di lettura (da alunni con DSA ad alunni stranieri); il secondo è un sistema di rappresentazione grafica e visualizzazione della conoscenza tramite la costruzione di mappe multimediali. L’utilizzo combinato dei due prodotti permette moltiplica le funzionalità singole dei due prodotti.

Per superare le difficoltà di comunicazione si consiglia l’utilizzo del prodotto Talking Album. Questo ausilio permette la registrazione di semplici messaggi vocali associati a foto e/o immagini.

Per favore l’integrazione dell’alunno attraverso giochi didattici consigliamo agli insegnati curriculari e di sostegno il nostro prodotto All-Turn-it. Questo ausilio (potenzialmente collegabile anche ad un sensore esterno) permette al bambino di estrarre un numero, tirare i dadi per partecipare a diversi giochi che è possibile abbinare al prodotto.

Presso MondoAusili è possibile effettuare una valutazione gratuita e una prova degli ausili per disabili. Per info e prenotazioni è possibile compilare l’apposito modulo su  www.mondoausili.it alla sezione “Contattaci” oppure telefonicamente al 081/946587.

Commenti

Lascia il tuo commento