Comunicatore a puntamento oculare per la SLA

In: Blog Su: giovedì, luglio 19, 2018 Commento: 0

Come già detto in un precedente articolo, per distrofia muscolare si intendono quelle malattie ereditarie che comportano una graduale degenerazione ed un progressivo indebolimento dei muscoli volontari.

Comunicatore a puntamento oculare per la SLA

Come già detto in un precedente articolo, per distrofia muscolare si intendono quelle malattie ereditarie che comportano una graduale degenerazione ed un progressivo indebolimento dei muscoli volontari.

Una di queste è la Sclerosi Laterale Amiotrofica. La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva che compare in età adulta e va a colpire i motoneuroni, ovvero quelle cellule del sistema nervoso e del midollo spinale atti a controllare i movimenti di tutti i muscoli volontari. Col comparire e il successivo avanzare della malattie, le funzioni intellettive e sensoriali restano inalterate, ma, purtroppo, si innesca una progressiva ed inesorabile perdita delle capacità motorie, fino ad arrivare alla paralisi degli arti e alla perdita della parola.

Fortunatamente, col passare degli anni e grazie alle recenti introduzioni sul mercato di particolare ausili comunicativi, oggi si riesce garantire un minimo di comunicazione ai pazienti affetti da SLA, soprattutto utilizzando sistemi a puntamento oculare, che sfruttano il movimento delle pupille. Questo particolare tipo di comunicazione è detta “Comunicazione Aumentativa Alternativa” (CAA o AAC), resa possibile da dispositivi denominati “Comunicatori”, che consentono un’interazione tra il paziente e tutto ciò che lo circonda.

Poiché, come detto, i movimenti degli arti sono ampiamente limitati, risulta utile associare questi dispositivi a particolari sistemi di puntamento oculare, come il MyGaze 2 Assitive, che permettono i movimenti del mouse attraverso la lettura del movimento delle pupille. Sui dispositivi vengono installati dei software per la comunicazione o per la domotica, come il Grid 3.

Questo sistema, costituito da tutti i componenti appena descritti, necessiterà sicuramente di essere ancorato a carrozzine, letti o scrivanie, a secondo delle esigenze del paziente in questione. Per questo esistono in commercio dei bracci di sostegno, come Monty 3D Braccio per carrozzina, per sostenere il dispositivo e adattarlo a misura dell’assistito (completo di Morsetto per Scrivania Monty 3D e Adattatore VESA 75x75 per Monty 3D).

Per info e valutazioni tecniche per l'eventuale prescrizione del prodotto è possibile compilare l’apposito modulo su www.mondoausili.it alla sezione “Contattaci” oppure telefonicamente al 081946587

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